CONTAINER di solidAid per il Burkina
E' dai primi di aprile 2012 che iniziamo a riempire un container di materiale utile per essere destinato ai progetti richiestici e pensati per il Burkina e così piano piano vengono stivati:
pannelli fotovoltaici, materiale biomedicale, personal computer, stampanti, alcuni quintali di carta per ambienti scolastici, scale pieghevoli per l'installazione dei pannelli su abitazioni e plessi educativi e di riunione, t-shirt per adulti.


Dopo l'analisi di alcune strategie di spedizione del container, finalmente nell'ambito della missione di dicembre '12/gennaio '13 arriva alla dogana di Ouagà il container (un container o meglio il suo carico, è un vero "uovo di pasqua", il cui contenuto rischia di costare moltissimo e di sfuggire di mano numerose volte a chi l'ha curato e inviato), che sdoganiamo in un giorno grazie anche alla professionalità dei tecnici e amministrativi della dogana di Ouagà.
Il materiale contenuto è stato destinato gratuitamente a:
• Centro oftalmologico di Zorgho
• Centro missionario di Bissighin
• Centro medico camilliano di Koupela
• Orfanotrofio di Loumbilà
• Villaggio di Loumbilà
• Minatori di Bomborè
• Aspirat S.M.G. di Tampouy
• Villaggio di Sourgoubilà

E con riguardo ai pannelli solari è stata effettuata la installazione diretta e differita di impianti fotovoltaici nella brousse a nord-ovest e a nord-est di Ouagadougou.


Cercatori di oro di Bomborè - condivisione di due giornate
Abbiamo consegnato occhiali da sole di marca e circa mille t-shirt ad altrettanti minatori/cercatori di oro della zona di Bomborè.
Il sole è quasi a picco su giovani, vecchi e soprattutto ragazzini, molti dei quali hanno gli occhi feriti dalla troppa luce, da schegge di roccia e dalla polvere.

Tanti scavano per "padroni" che garantiscono loro cibo quotidiano e un minimo sulle briciole di oro che trovano; altri scavano per sé stessi con nulla di garantito. Dopo 10 ore di lavoro sotto terra, fino a 50 mt, in cunicoli larghi appena 60-70 cm, al buio schiarito solo da una torcia a mano, risalgono al sole forte come può esserlo a soli 12 gradi di longitudine sopra l'equatore e con gli occhi mai protetti nemmeno dalle schegge di roccia che schizzano fuori dai mortai di ferro mentre frantumano le rocce raccolte nella speranza di trovare polvere d'oro.

Inoltre ogni anno, non pochi, restano soffocati là sotto, per il crollo della galleria alle loro spalle, ma di queste morti nessuno parla.
Condividiamo brevi discorsi, sorrisi e strette di mano ed il piacere, nostro, di poter donare occhiali che proteggano da sole e schegge di minerali, nonché magliette decenti allorché, una volta la settimana, rientrano per qualche ora al loro villaggio.
In questo luogo sono almeno 8/9 mila le persone che vivono così, su un territorio arbustivo e secco lungo 10 km.
"Siete i primi – dicono – che vengono qui a condividere un po' di giornata, portandoci qualcosa....".
Vorremmo fare di più, specie per i loro poveri occhi: alcuni li hanno semichiusi, altri con le palpebre appiccicate da muco giallastro, altri ancora hanno un occhio solo aperto; inducono una tristezza infinita.

Ripenso ad alcuni giovani oculisti che ho incontrato per motivarli a scendere in Burkina, ma inutilmente.
La febbre dell'oro scoppiata nel 2011 e 2012, qui è tale (forse anche dettata dalla disperazione di una vita poverissima) che lungo la pista incontriamo donne che con una bacinella d'acqua ed una "graticola" a maglie strette, setacciano la polverosa terra rossa che si trovano attorno come se l'oro fosse ovunque. ..... e sotto un sole a 37 gradi già a gennaio, il loro inverno!
W.V.
Attività presso l'Aspirat S.M.G. di Tampouy (periferia nord-est di Ouagadougou)
dicembre 2012 – gennaio 2013
Servizio Mensa
Ogni giorno viene servito un pasto, a 200/300 bambini, pasto che, per molti di loro è l'unico della giornata. I bambini, tra 4 e 12 anni, arrivano da tutte le famiglie più povere della zona.
A turno è stato prestato il servizio mensa dai nostri volontari: Francesca, Rita, Lorenza, Avis, Maria, Fabio: distribuzione del cibo e riordino della sala e delle stoviglie.

Lezioni di matematica
Lorenza, per alcuni giorni impartisce lezioni di matematica ad allievi con necessità di supporto, nella materia.


Clowneria
I nostri clown Giovanna e Marco attivano una serie di spettacoli sia di attenzione che di coinvolgimento per e con i ragazzi che frequentano la mensa.

Attività sportiva
Fabio organizza, per i ragazzi del dopo-mensa la preparazione atletica e la realizzazione di partite di calcio.


Conferimenti
Abbiamo donato alla struttura
- 2 computer portatili;
- 1 stampante a colori "Epson";
- alcune decine di occhiali da vista (distribuiti dalla piccola farmacia);
- medicinali di vario genere e materiale biomedicale.

08/2013 Inviato 4 postazioni P.C. in Kinshasa (R.D.d.C.)
Abbiamo donato 4 postazioni di personal computer, complete, per la scuola della missione di A.& L., in zona Masina, uno dei quartieri periferici piu' poveri della citta' di Kinshasa.








