Cercatori di oro di Bomborè - condivisione di due giornate
Abbiamo consegnato occhiali da sole di marca e circa mille t-shirt ad altrettanti minatori/cercatori di oro della zona di Bomborè.
Il sole è quasi a picco su giovani, vecchi e soprattutto ragazzini, molti dei quali hanno gli occhi feriti dalla troppa luce, da schegge di roccia e dalla polvere.

Tanti scavano per "padroni" che garantiscono loro cibo quotidiano e un minimo sulle briciole di oro che trovano; altri scavano per sé stessi con nulla di garantito. Dopo 10 ore di lavoro sotto terra, fino a 50 mt, in cunicoli larghi appena 60-70 cm, al buio schiarito solo da una torcia a mano, risalgono al sole forte come può esserlo a soli 12 gradi di longitudine sopra l'equatore e con gli occhi mai protetti nemmeno dalle schegge di roccia che schizzano fuori dai mortai di ferro mentre frantumano le rocce raccolte nella speranza di trovare polvere d'oro.

Inoltre ogni anno, non pochi, restano soffocati là sotto, per il crollo della galleria alle loro spalle, ma di queste morti nessuno parla.
Condividiamo brevi discorsi, sorrisi e strette di mano ed il piacere, nostro, di poter donare occhiali che proteggano da sole e schegge di minerali, nonché magliette decenti allorché, una volta la settimana, rientrano per qualche ora al loro villaggio.
In questo luogo sono almeno 8/9 mila le persone che vivono così, su un territorio arbustivo e secco lungo 10 km.
"Siete i primi – dicono – che vengono qui a condividere un po' di giornata, portandoci qualcosa....".
Vorremmo fare di più, specie per i loro poveri occhi: alcuni li hanno semichiusi, altri con le palpebre appiccicate da muco giallastro, altri ancora hanno un occhio solo aperto; inducono una tristezza infinita.

Ripenso ad alcuni giovani oculisti che ho incontrato per motivarli a scendere in Burkina, ma inutilmente.
La febbre dell'oro scoppiata nel 2011 e 2012, qui è tale (forse anche dettata dalla disperazione di una vita poverissima) che lungo la pista incontriamo donne che con una bacinella d'acqua ed una "graticola" a maglie strette, setacciano la polverosa terra rossa che si trovano attorno come se l'oro fosse ovunque. ..... e sotto un sole a 37 gradi già a gennaio, il loro inverno!
W.V.





