08/2020 Donazione di generi alimentari
Abbiamo finanziato l’acquisto di generi alimentari, zucchero, mais, olio, a beneficio di 25 famiglie di sfollati (per un totale di 175 persone) stanziate in un centro di accoglienza del comune di Dorì - zona Sahel nord/est Burkina. Ogni famiglia ha ricevuto 25 kg di zucchero, 25 kg di mais bianco ed un contenitore di olio.
Gli sfollati da pressoché tutto il confine nord/nordest con Mali e Niger sono circa il 6% della popolazione burkinabé (dati Onu all'8 agosto) in numeri assoluti pari a 1.013.234 persone comprensive di 111.087 famiglie, gestite in 250 centri di accoglienza su tutto il territorio nazionale a partire dal centro Paese (cfr. allegata cartina Onu).
Come noto dal 2016, gli atti di terrorismo si susseguono senza interruzione ai danni dei piu poveri e deboli con uccisioni di persone di ogni fede religiosa, civili, amministrativi, soldati e razzie di bestiame.


07/2020 Pozzo di Guissoua (120° pozzo!)
Abbiamo costruito “ex novo” un pozzo per l’acqua potabile per la popolazione della località di Guissoua (Comune rurale di To, Provincia di Sissili) zona a sud ovest del Burkina in prossimità del confine con il Ghana (coordinate N.11.20.00,8 - W.2.12.57,6).
Il pozzo (positivo) pesca acqua potabile fossile a circa 48 mt. di profondità e serve una popolazione di 900 persone stanziali oltre a circa duecento (ad oggi) sfollati dal nord Burkina (da zone a forte presenza di azioni terroristiche) oltre a circa 500 ragazzi e giovani che ogni fine settimana si radunano nella parrocchia vicina per formazione e studio.
Tra le immagini qui riportate mostriamo alcuni video che riprendono la fase terminale dello scavo del pozzo con la fuoruscita della ‘prima acqua’.



Pozzo finanziato da: don Martino e Valeria (Bo), Raffaella(Bs), Beatrice (Rm).
06/2020 Donazione generi alimentari a persone sfollate
Abbiamo donato diversi quintali di mais bianco, riso e miglio, in partner con Ocades di Dori, e circa 100 occhiali da sole di qualità made in Italy, a 60 famiglie di rifugiati, in fuga da atti di terrorismo, dal confine nord-est del Burkina.
Queste persone sfollate dalle loro abitazioni si sono sistemate in accampamenti di fortuna attorno alla città di Dori (pochi km dal confine con il Niger).

(Offerta di Stabellini Sandro-Bo)
05/2020 Donazione di mais bianco e riso
Abbiamo donato due decine circa di quintali tra mais bianco e riso a famiglie di rifugiati (deplaces) che si sono stanziati in tende di fortuna attorno alla cittadina di Kaià: ad oggi nella sua periferia se ne contano circa 250.000, senza un lavoro nè generi minimali di sussistenza.
Di persona sfollate, in fuga da atti di terrorismo ne sono state censite attualmente circa un milione! ...burkinabé in fuga dal nord (confine con il Mali) e da nord/est al confine con il Niger.

(Finanziamento offertoci da Francesco Bozzoni Pantaleoni)
04/2020 Pozzo di Tougou
Abbiamo recuperato la funzionalità del pozzo di acqua potabile nel villaggio di Tougou (N.13*40’29”. W 2*15’41”) zona a 20km ad nord-est di Ouahigouya.
Il pozzo pesca acqua potabile fossile ad una profondità di 50 mt. e serve una comunità di circa 500 persone oltre ai loro animali domestici.
Il recupero di questo pozzo, in pieno Sahel del sud, e ad alta frequentazione terroristica” e quindi pericolosa, è assai importante in quanto i tecnici riparatori in genere temono il lavoro in tali zone.

(Pozzo donato da Maria.C. Vitale - Na)





