Costruzione di quattro produttori di Biogas (04/2012)
PRIMA FASE
SOLIDAID ha finanziato la costruzione di quattro impianti per la produzione di biogas, a favore d’insediamenti rurali della brousse di confine sud Burkina. COME FUNZIONA L’IMPIANTO: L’agricoltore burkina, che possiede almeno un bue (zebù) o tre maiali e una latrina che serve l’abitazione, può convogliare tutto dentro un piccolo silos di cemento ove, con l’aggiunta di acqua, per fermentazione va a produrre cosi’ gas metano. Il gas è poi convogliato nell’abitazione ove sarà sfruttato per almeno 2/3 fuochi e 3/4 punti luce. Il materiale del silos quindi, quando inerte, sarà utilizzato come concime per i campi. Il “biodigestore” (costruito a norma su definite regole dello Stato) ha una vita media di venti anni. Favorire la costruzione di tali strutture nell’ambiente rurale oltre a: ridurre il carico di lavoro per donne e bambini garantire fuoco e luce immediati all’abitazione migliorare le condizioni sanitarie, prima impedite dalla “libertà” degli escrementi prodotti da animali e uomini impedisce il disboscamento in atto (grave piaga del Burkina e della fascia del Sahel in genere) mancando ora quasi del tutto, specie in campagna, altra fonte di energia che non gli alberi che già a fatica crescono.

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I lavori tuttora in corso dei quattro "biodigestori" nei villaggi di Soalga, Mogdin, Damatenga, Koupéla 5



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