03/2024 Pranzo speciale per 300 bimbi indigenti
Abbiamo offerto un pranzo speciale, ricco di carne, verdure, frutta e bibite, a trecento bimbi indigenti che frequentano ogni giorno la mensa allestita da suor Sabine, presso il collegio Snt. M. Goretti di Tampouy (periferia nord di Ouagadougou).

(sostegno economico donatoci da Valeria di Monghidoro - Bo)
02/2024 Donazione di due tonnellate di riso e mais bianco
Abbiamo acquistato due tonnellate tra riso e mais bianco, per 30 famiglie di sfollati accampati nella periferia di Kaia. Questo cibo dovrebbe consentire loro il minimo di sostentamento alimentare per 30 giorni.
Le persone sfollate in Burkina sono ormai due milioni (10% della popolazione totale), cifra destinata ad aumentare: è di questi giorni la notizia di due violenti attacchi a edifici religiosi di culto mussulmano e cristiano, con vittime, il cui scopo principale è di impaurire gli abitanti costringendoli a lasciare abitazioni e lavoro dei campi per impossessarsi del terreno che sarà poi destinato alla creazione di nuove miniere per l’estrazione dell’oro.
Le persone costrette così a concentrarsi verso il centro del paese, attorno a periferie di centri abitati, senza lavoro ed attività, passano la gran parte della giornata a chiedere il minimo di sostentamento alimentare davanti a sedi di Caritas, Ong ed Onlus rimaste ancora attive sul territorio.







TRADUZIONE
Le famiglie indigenti festeggiano, grazie a voi!
Le feste di fine anno sono momenti di grande allegria, convivialità e gioia! È il tempo dei grandi banchetti e dell'abbondanza sulle nostre tavole, abbiamo spesso difficoltà a scegliere cosa mangiare dal menu delle feste per via della varietà e della qualità. È anche il tempo del ricongiungimento familiare.
Questa gioia , per molte famiglie del Burkina Faso è diventata un sogno difficile da realizzare: ci sono più di 2 milioni di famiglie sfollate che dopo gli attacchi terroristici hanno perso tutto. Da diversi anni, infatti, queste migliaia di famiglie hanno a malapena accesso ad un pasto al giorno e vivono di aiuti umanitari. Non conoscono più l'atmosfera spensierata, i gustosi pasti delle feste e nemmeno quelle gioiose riunioni con i loro cari . Queste famiglie di sfollati interni, fuggite dai loro villaggi e accolte in città come Kaya, combattono quotidianamente per la richiesta di cibo.
Le settimane che hanno preceduto il Natale e il Capodanno 2024 sono state segnate da momenti dolorosi in cui lo spettacolo della fame si è mostrato ben visibile e insopportabile. Molte donne sfollate hanno trascorso intere giornate davanti alle porte di alcune ONG, tra cui la Caritas (OCADES), chiedendo aiuti alimentari per servire qualche pasto alle famiglie e soprattutto ai figli. Purtroppo, data l’entità dei bisogni umanitari in città, non tutte queste donne hanno trovato risposte favorevoli alle loro necessità.
Grazie ad una donazione dell'associazione SOLIDAID, che si è dimostrata molto sensibile alla nostra allerta, siamo riusciti a distribuire 30 sacchi di riso da 25 kg e 43 sacchi di mais da 25 kg e questo ha permesso a 30 famiglie di sfollati di sfamarsi per un mese.
Nonostante la modesta entità della nostra donazione, i beneficiari hanno espresso migliaia di auguri, benedizioni e ringraziamenti ai donatori di SOLIDAID e a tutti i suoi benefattori. Ci siamo sentiti come se avessimo dato loro tutto l'oro del mondo!
Grazie alla fratellanza universale, le famiglie in difficoltà tornano a sorridere e trovano la forza di essere più resilienti di fronte a questa grave crisi.
Kaya, febbraio 2024
Abate Adelphe ROUAMBA OCADES CARITAS KAYA
(donazione grazie al supporto di M.C. Vitale)
02/2024 Pozzo con recupero acqua potabile ad energia solare per famiglie di sfollati
Abbiamo sostenuto e finanziato un pozzo d’acqua potabile per il recupero dell’acqua potabile a circa 50 mt. di profondità, dotandolo di pannelli fotovoltaici, di una pompa elettrica sommersa e di un silos esterno per accumulo acqua (ad uso questo di irrigazione orti del terreno adiacente), il tutto a beneficio di alcune centinaia di famiglie di sfollati provenienti dai territori del nord Burkina, in fuga da atti di terrorismo, stanziatisi alla periferia nord/est della cittadina di Kaia.




















(supporto finanziario al progetto pervenutoci dai coniugi Auregli di Bologna e da Biagio P. di Roma)
01/2024 Costruzione della scuola materna a Teocé
Stiamo partecipando all’aiuto per costruire una scuola materna a Teocé (100 km a sud est di Ouagadougou); la necessità di della struttura ci è
stata segnalata dalla comunità di 4 suore domenicane che operano su tale territorio, in aiuto ai piccoli delle famiglie disagiate della zona.
I lavori procedono con il ritmo degli aiuti finanziari che piano piano giungono alla comunità delle suore di Teocé e si confida giungano a termine entro la fine del 2024.
Per intanto si ringraziano per un supporto economico ricevuto e la visita in loco Baldo, Ilenia, MOVECO Italia srl.





























01/2024 Acquisto generi alimentari per il Centro Nutrizionale di Boussé
Abbiamo acquistato e donato al CREN di Boussé (59 km ad ovest di Ouagadougou) latte in polvere altamente nutritivo ed altri nutrienti per alimentazione adeguata ai bimbi denutriti seguiti dal Centro di Recupero e Rieducazione Nutrizionale (Soeurs Apot. S.C.).
Questo centro accoglie e segue bimbi denutriti che ad esso si rivolgono, assieme alle loro madri cui viene insegnato altresì ad approntare una dieta specifica per un recupero sano e corretto dei loro figlioli, restando in ospitalità fino al termine del sostegno di ripresa dei piccoli.
Abbiamo altresì donato alcuni quintali di riso e mais bianco (per farina da pane) ad alcune famiglie di sfollati da atti di terrorismo, che stazionano attorno al Cren.













(intervento finanziato da Angela, Valeria, Sandro -BO)





